L'urlo

L'anima mia grida
soffre impreca
vomita parole amare
ogni volta che l'innocenza
di bimbo è violata
ogni volta che un vecchio
è maltrattato
le viscere si contorcono
davanti l'imbecillità cieca
sorda dell'uomo e la sua guerra
grovigli di corpi ammassati
svuotati smembrati gridano
agitando il pugno verso
il cielo indifferente
la fame divora
corpi l'arsura asciuga il latte
dei seni materni
uomini non più tali straziati
nella dignità
tendo loro le braccia
per esultare nella pace
dal profondo di
quest'inferno si leva il canto
d'un uomo libero, il riso
d'un fanciullo
per incanto
l'orrore è mutato:
l'uomo si è salvato
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
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