Madri figlie
Antonio Sammaritano
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Cosa può dire un uomo ai suoi capelli
ai gesti amati che ora guarda male
che si lasciano morire su un cuscino?
Il mio vicino grida con la moglie
per quel presunto amante;
la sento che piange perché non esiste.
Potrebbe essere un vento :
uno che non trovi nella casa.
Soffia su lei ogni mattina
con la sua bimba che le trotta accanto.
Potrebbe essere uno che dipinge;
passa il pennello sulle sue stanchezze
tradite dalle mani e dalla voce
le domeniche assassine con gli amici.
Potrebbe essere uno che ti guarda
imbarazzata per la sera prima
e meno nel cuore d’una notte;
dolci rintocchi d’una metà di vita.
Dormi ladruncola senza aver rubato
che il seno d’una mamma non invecchia
e andrai da lei per dirle cosa fare
ignara d’aver pagato un debito lontano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
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