Futuro canto
Sventola nel vento
lo spirito della primavera,
veste gli alti pini,
i colli addormentati sveglia,
e mentre lei addobba tutto
faccio nuovo il mio pensiero,
semino in cuore
ardito il futuro canto,
andrò per lui a cercare piogge
nei ricordi ancora vivi
della mia giovinezza
e sboccerà ai primi soli.
Sarà il canto mio più forte
nell'estate che aspetto
e i sorrisi che verranno...
è il dolce vino dell'autunno.
E' il vino caro del nostro amore
che si rinnova ogni stagione
e la primavera ci riempirà
come ad ogni anno
della colorata speranza.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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