Vita ridotta al silenzio
Guardare la dolce linea
di gentile figura,
desideri
che la notte incarna,
anima in angoscia
che tempo crudele
illuse,
nei silenzi
ha corrotto l’attesa.
Con parole tristi
l’amarezza fu condita
speranza forse
ma anche quello
risultò un vano chiuso
dal plumbeo sigillo
della nostalgia
di tempi ancora acerbi.
Nel buio un urlo isterico
ultimo guizzo
di vita sgozzata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia20 febbraio 2008
Poesia in chiaroscuro, carica di emozioni, malinconica, cupa nella chiusura, estremamente realista. Molto piaciuta.

