Mezzogiorno d'amore
Distanti sono i giorni
di cui l'alba ci trovava intrecciati
come pane fragrante
in un forno di parole folli
ti amo, sei mia
e l'aroma disciolto nei suoni
l'eterna passione effondeva
distanti sono giorni
più ancora il tuo corpo
non ne colgo più la morbidezza
sotto i raggi lunari che accendevano
di stelle minuscole ogni palpito del viso
adesso è mezzogiorno
il sole ravviva l'arsura del deserto
secca è la bocca senza i tuoi baci
mi brucia la carne senza l'ombra dei tuoi abbracci
alzo il volto al cielo e lascio che gli occhi
perdano luce
per ritrovarti nella notte dell'anima
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Commenti (1)
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M
Mauro Santi21 febbraio 2008
meravigliosa poesia d'amore, verso dopo verso portano dentro i sentimenti sciolti sulla pagina bianca come cioccolata sulla panna. dolcissima!