673 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 22 febbraio 2008 · lettura 2 min · 1490 letture

La canzone del fiume

Leaf 350 poesie pubblicate
+ Segui
La vita mi ha accolto tra mille bagliori in un giorno speciale. La luce filtrava dall’alto, tra i fiori guardando danzare i miei tanti fratelli. La pelle lucente faceva brillare quel morbido muro di stelle d’argento che spingeva, correva saliva scendeva e lasciava ondeggiare con dolce magia le pinne e la coda di tiepido tulle. Sentivo il silenzio, volevo spezzarlo. Aprivo e chiudevo i denti affilati. e il silenzio restava, ma mi consolava il gusto sicuro del mondo disciolto che mi circondava. A volte i miei occhi guardavano in su al di là di quel vetro, curiosi di ombre, di strani rumori... Con un salto infrangevo la lieve barriera e, per un momento, avevo le ali, volavo nel vento. Un solo respiro, poi, di nuovo, giù, in uno spruzzo. E nel cuore soltanto il ricordo di tanto colore. Finché, un giorno speciale, il mio volo è durato quanto un’alba, o una notte, o un tramonto infinito. Chissà, forse dormivo e di colpo mi sono svegliato... Ora il sole mi scalda, sulla sponda del fiume che prima scorreva con me, e mi accoglieva, ma mi piace guardarlo da qui, dove i sogni hanno voce e i miei tanti fratelli hanno foglie e corolle, immersi nell’aria sussurrano al tempo, con me, per la gioia di api e farfalle. Se una goccia del mondo di ieri mi bagna, la assaporo e sorrido. Il suo gusto mi è sempre gradito.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

(Lullaby – Tom Waits)

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

E' una fiaba che incanta, per la dolcezza dei suoni che emerge da un mondo silenzioso e sommerso, nello scorrere lento del tempo, in un sogno si rispecchia l'armonia del creato... delicata, da rileggere e assaporare

M
Marina Como22 febbraio 2008

Una fiba pervasa dalla malinconia dove il pesce si ritrova finalmente fuori dall'acqua nel mondo colorato. Nelle metafore si snoda una grande capacità di osservazione della natura anche introspettiva e ben espressa la voglia di gustare a volte anche il silenzio della riflessione esente da solitudine.

Zima22 febbraio 2008

”Finché, un giorno speciale, il mio volo è durato quanto un’alba, o una notte, o un tramonto infinito. ” è piena di malinconia questa fiaba, e i due versi evidenziati sono secondo me il fulcro di tutto il testo... un desiderio di sciogliere il dolore, di luce, di bellezza e leggerezza, concretizzata nel volo... il linguaggio semplice della fiaba o della filastrocca, si fonde con la delicatezza dei paesaggi, e ci immerge nell'anima ancora bambina, o che desidererebbe esser tale, dell'autrice. il dolore ci forgia a suo piacimento, ma a volte un moto di ribellione ci prende e ci riporta alle origini. un tuffo stupendo...

Paolo Ursaia22 febbraio 2008

Elegante introspezione, un pò malinconica, ma aperta alla vita; panorami interiori, che vengono spalancati al lettore con grazia ed armonia. Molto piaciuta