Frantumi di poesia
Del mio silenzio
sono portarice sana.
Prodromi di biglie colorate
frantumate spazzate
ammonticchiate all'angolo
rifrangono luce.
Nell'ultimo rimbalzo
hanno esploso la loro nullità.
Ora più belle ancora
traslano milioni di stelle
minuscola mi accoccolo
me ne rivesto.
Nell'emesi dell'anima
gli spasimi tacciono anche loro.
Raccolgo cristalli muti
sulle punte delle dita
ricordo le forme
il suono che avevano.
Parole lanciate in alto
ad un volto rivolto.
Trovo il senso per me sola
per me sola
ognuna era magia
solo mia.
Sono piccina nel mio silenzio
ma non è una malattia.
©
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