Vivere come
Striscia la serpe
sul placido lago
accarezza la pelle
tra spire mortali
un sibilo dolce
mortal compassione
la morte ti stringe
senza dolore
ruggisce la fiera
arcuando l’artigli
possente ti sfida
al cruento duello
sui muscoli tesi
ed un cuore che batte
accendi il tuo corpo
nello scontro leale
scegli la vita
scegli la morte
tra le tue dita
d’esser la sorte
tracannare veleno
e viver reietto
o viverla in pieno
rischiandone il petto
©
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