Ci sara' un futuro per i nostri figli?
A voi mi rivolgo
Esseri folli
Da mille e una notte
Siete sempre
Nei sogni
Paura, orrore
Felicità, amore
Giocate coi sensi
A regalar
Fantasie reali
Estasi gioiosa
Dove il lume riposa
A giustificar
Il grande fardello
regalate
a quest’anima infelice
quei pochi attimi
sparisca quel senso
d’orrore e frustrazione
che attanaglia
ogni attimo di vita
di panico
senza respiro
momenti in cui
la morte richiami
stanco di questa vita
dove non esiste orizzonte
per questi poveri figli
che non sanno
se ci sarà futuro.
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
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Paolo Ursaia29 febbraio 2008
Amara riflessione poetica, piena di energia, ma anche di scoramento. Versi armoniosi, ben strutturati. Piaciuta
