riavere
Riavere
ciò che mi rubò il tempo
ciò che l’amore mi tolse
quasi fossi una margherita
dentro mani nodose o fragili
come fossero speranze o desideri
che strapparono pezzi del mio cuore
o parte della mia anima.
Riavere
tutti quei soli che non mi riscaldarono
perché troppo bagnato di rugiada
in una fredda giornata di primavera
dove il vento si dimenticò di soffiare
lasciandomi ad aspettare i miei pensieri.
Riavere
tutti i petali che mi strapparono
tutti i desideri che sfumarono
quelli che cercavano in me
ciò che io cercavo in loro
e rimasi nudo in mezzo a quel cielo
dove lontano potevo
ascoltare e vedere il mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Spaccasassi1 gennaio 2006
Bellissimi versi.La vita è un treno che spesso è più veloce di noi, nessuno ci avvisa di scendere... e spesso ci si ritrova nella città in cui non vorremmo essere, ma credimi c'è sempre qualcosa da apprendere.Tutto ciò che ci ruota attorno è molto prezioso.Saluti Mauri
