Cavaliere delle stelle
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (4)
è un racconto alquanto semplicistico, non una poesia.
Ben raccontata con una chiusa con il monito che fà da morale una bella favola che si fà leggere sino in fondo. Tuttavia la mancanza di un ritmo nella ben ordinata struttura, di figure allegoriche, di rimandi introspettivi o particolari surreali negli scenari, non sembra optare per un testo poetico.
Fiaba in versi di piacevole lettura adatti alla fantasia fervida quale può essere quella dei bambini in cui nel mondo fiabesco é più utile un lessico chiaro che uno tendenzialmente ermetico. Anche se tale non potrebbe sembrare é pur sempre POESIA, perché la parola deriva dal greco poiesis o da poimata dal verbo poieo = faccio, creo. Qualsiasi creazione, per quanto banale possa presentarsi ed avvicinarsi ad un testo similprosaico e pur sempre emanazione del pensiero o dell'anima, non deve essere, quindi rigidamente ingabbiata in schemi di vario genere... questo il mio modesto parere
avevo scritto un altro commento, ma lo tolto per far posto a questo che mi sembra più consone, io ho apprezzato tantissimo la tua fiaba, sia come stile che come morale... ho tratto dal web queste parole sul significato-Le fiabe sono racconti che seguono uno schema narrativo molto semplice e lineare; presentano di solito una situazione iniziale in cui vengono brevemente delineati i personaggi principali, il luogo e il tempo della storia Ben presto emerge un problema, una situazione da risolvere, la complicazione attorno a cui si costruirà l’intera fiaba. Quindi avviene lo svolgimento della vicenda, fino a giungere a una conclusione, a un lieto fine in cui si superano le difficoltà e si risolvono i problemi- quindi non è semplicistica...

