Foglie morte

Hai scoperto
un nuovo gioco
amore mio:
il crocchiare delle foglie secche
che raggrinzite,
dal freddo autunno
lasciano l'albero
avaro ed immemore
- ormai non ha più nulla da donare-.
Il tuo piedino le schiaccia,
ti piace quel rumore
simile ad un singhiozzo strozzato.
Mi guardi divertito
e metti avanti
l'altro piedino
e ancora
e ancora.
Crack! Crack!
Sorridi e nella tua innocenza
non senti che qualcosa è finito.
Tu, all'albore della vita, sai giocare
anche con le foglie morte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Libera Mastropaolo5 marzo 2008
Dolce e delicata poesia, come l'innocenza di un bimbo. Davvero piaciuta nel contenuto.
Rasimaco6 marzo 2008
la bellezza di questi versi é tutta in quello che l'autrice riesce a suscitare in chi legge. aleggia tra le parole quell'aria e quel tepore difamiglia che riscalda il cuore. E questo é poesia

