La ricordanza
Posseggo parole
che non so dire.
Silenzi
che non so plasmare.
In gola, stretti, ansimanti.
Lasciami piangere.
Mi servono lacrime.
Tiepide lacrime.
Mentre voglio le tue mani.
Addosso.
Le tue mani senza volto.
Sfiorami.
Senza fare rumore.
Ch'io possa scordare
ogni cosa.
Poiché quel che soffro
è la ricordanza.
©
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L'autore
Mara Fiorentini
Nasco nel 1955 in un piccolo borgo situato nell'appennino modenese e lì rimango fino ai 18 anni, vivendo i primi anni 70 con la gioia di chi ha un mondo tutto nuovo da scoprire. Credo sia nata in quegli anni la voglia di scrivere, ma non ho mai considerato il mio bisogno di farlo come espressione poetica vera e propria
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