Ricamo d'ombre
Risorge
il deflorato aroma
di madre,
mosaico di me,
e
velando
la danza soffusa
degli occhi nomadi
d'amore
m'inebrio
di ieri,
respiro di vita...
Scorre
sulle mute ferite
del tempo
la feconda parola
di noi
e
il folle crinale
della vergine carezza
sillaba
un rinnovato desiderio,
siamo eco di domani...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (1)
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M
Marina Como7 marzo 2008
Dall'io più recondito, una grande poesia di ambientazione introspettiva nella quale la scelta di vocaboli accurata prepara ed accompagna il lettore attraverso le fasi dell'amore. Un viaggio nel tempo che culla e racconta.