Un'ampolla di lacrime
In un'ampolla di cristallo
ho raccolto con cura
ogni tua lacrima,
ed ora in controluce
osservo...
un'iride... mi pare
...dei capelli...
labbra carnose...
è un attimo... poi
nulla.
Son impazzito forse?
Dentro un sogno sto?
Ma se lacrime ancor
versar devi... son qua,
un cenno leggero
ed ai tuoi piedi
con ampolla di diamante
le ultime gocce dal tuo viso
raccoglierò.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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AnnamariaMilazzo lightdark8 marzo 2008
Bella poesia dedicata in segno di amicizia. Spesso basta la comprensione per sentirsi un po' sollevati, e trovare una persona che raccoglie con cura le proprie lacrime è molto bello! Però sarebbe bello, riempire quell'ampolla di riso, almeno se dovesse caderci qualche lacrima, vedremo delle bollicine frizzare!! Tenera e pazzarella composizione di un autore molto delicato nell'espressione.
RaggiodiSole1 ottobre 2009
Stupenda nella sua delicatezza di metafore e nella dolcezza infinita che ti trasmette. Letta e riletta con piacere.
