Donnina d'ogni giorno
Mentre ti leggevo
nel magico ed armonioso
sciabordio della tua lingua
poeta, immaginavo
quella donna che tu amavi
e l'invidiavo
non per la forza dalle acute
stelle racchiuse nel mistero della pelle
ma per quella dolce commozione
che te la rendeva cara
mentre più quieta
e stanca
stendeva al sol nascente
il tuo bucato
ero poco più di una bambina
eppur capivo
che c'era un segreto in quel mirare
la danza dell'amore
tessuta fra calzini e rosmarini
così, dicevo al cuore mio
vorrei destare in terra e in cielo
si in cielo
la mia femminea strada
fra gesti semplici ma saporiti
gesti senza i quali sporco sarebbe
l'uomo
non sui vestiti
ma nel buio dell'anima
dove la notte permane
dove la notte al chiaror dello sguardo
di una donna innamorata
non è più mondo d'orror
ma manto di baci e di carezze.
©
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Commenti (3)
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Angelosilv8 marzo 2008
una poesia che tocca il cuore, spinge l'anima all'amore per riconoscere la bellezza di tutto in tutti. Grazie e
Paolo Ursaia8 marzo 2008
Poesia di sensazioni, di ricordi, di luci ed ombre. Struttura personale, elegante; molto gradevole
Julie10 marzo 2008
L'Amore immutabile nei tempi, fai sentire la vera ”unione”, mentre si sprigiona il Profumo di Donna.Grazie.

