Portami via
Non v’è nessuno a guardia
del mio giardino:
di stoppa le coltivazioni
Non aspettano le tenebre
per muovermi guerra
non han remore
Il recinto han divelto
ed era di rovi e rose
non amano i colori e odiano i profumi
- rasoi le mani, chiodi ai calzari -
Li rende invincibili la mia stanchezza
il mio cuore in una morsa
lo sguardo non più scioglie lacrime
Portami via tempo
là dove va a morire il vento...
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