Il volto tuo grazioso
Il volto tuo grazioso, d’occhi vispi
qual tenera cornice, riluceva
d’un’allegrezza spensierata e gaia,
ma traspariva un velo di tristezza.
Hai poi trovato il capo di quel filo,
il solo che dipana la matassa
e scioglie i nodi, ed apre il labirinto,
e riconduce i morti all’esistenza?
Del tuo sorriso, del tuo sguardo, amore,
il ricordo sfumato sol mi resta,
confuso, già, dal tempo tra le brume,
residuo palpitar di spento lume.
©
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Commenti (3)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina10 marzo 2008
quadro impressionista che reagala al lettore immagini magicamente sfumate ma non per questo meno intense..la trovo virilmente dolce, nostalgica e misticamente albeggiante.
Paolo Ursaia10 marzo 2008
Lirica d'amore, gentile, ma non per questo meno decisa. Immagini colorate, e chiaroscuri. Piaciuta
Rasimaco11 marzo 2008
stupenda lirica d'amore in cui immagini splendide contribuiscono a dare vita ad un quadro molto bello dove la malinconia regna sposata ad una vena di tristezza nostalgica

