Perché scrivo
Scrivo come per necessità.
Trasfondo desideri, gioia,
tristezza nella parola
nella rappresentazione più recondita
meno tangibile di me stessa.
E la mente giunge dove il corpo non sa andare.
Fuori da me,
distante dall'inessenziale.
E' raccoglimento, purezza, sogno
oblio pacificante.
E' sazietà.
E' la non dimensione, è stare sospesa
è avere le ali.
Segnando la distanza tra me ed il resto,
mi porto oltre i confini della consapevolezza.
In assenza di me
coessenziale a me
colma di me.
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L'autore
Mara Fiorentini
Nasco nel 1955 in un piccolo borgo situato nell'appennino modenese e lì rimango fino ai 18 anni, vivendo i primi anni 70 con la gioia di chi ha un mondo tutto nuovo da scoprire. Credo sia nata in quegli anni la voglia di scrivere, ma non ho mai considerato il mio bisogno di farlo come espressione poetica vera e propria
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