Sulla passione di Cristo
Pio De Michelis
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Ecco l'omo del dolor,
ch' al timor della morte
non s'arrende,
tradito, e sanza causa alcuna
reo di morte giudicato,
del grave legno della Croce
si fe' carco.
A iosa schernito,
deriso, percosso,
il suo pietoso viso mai ritrasse,
di sudor misto a sangue
lo suo Santo volto era ricolmo,
e traccia impressa lascio' nel
tel della pia donna.
La barba tiravangli,
di spine, il capo gli coronaro,
ed Egli, mite com' agnello
alla morte condotto, al Cranio
recavasi.
Suo umano corpo, pieta'
facea al guardo della folla,
aguzze lance nelle sue carni
trovaro spazio,
al legno i suoi pie'
e mani chiavellaro,
urlava dell'Uomo
il Figlio, per nostre colpe
patir tanto dovette.
Spiro'...
Reclinato verso terra avea il capo,
e sospeso sul legno,
che sulle spalle reco',
rimase lo suo Santo corpo.
Quel viso lasso e provato,
a noi caro esser deve,
che' l'immenso amor per talun di noi,
ci mostra del Cristo Salvator,
che per cagion nostra,
dei dolor omo si fece.
©
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L'autore
Pio De Michelis
Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'alt
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