Marmo
Vita crudele
Assassina della mia felicità
Mi doni sensazioni
Da pecora tosata,
Mi fai sentire come fossi nudo
Disteso sul marmo
Ad assorbire questa dura pioggia,
Mitragliatrice di grandine
Che mi lacera il corpo
In una sofferenza pesante.
Lividi che un giorno
Rimembreranno ogni momento,
Ogni piccola sofferenza
E si tramuteranno in costante pianto,
Povero rubinetto assillante
Di un bagno troppo vecchio
Per essere riparato.
E mi sciolgo in liquido
anch'io
Come il ghiaccio che mi divora
In questo gelido marmo,
Per poi scivolare via
E fare parte di esso.
Il marmo è un duro voler essere,
L'amore è una dura sofferenza.
©
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
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Triste21 marzo 2008
Tristissimi versi dettati da un amore tormentato, forse non corrisposto... Versi che lacerano l'anima...
