Alla morte
AMORE... mio arduo emblema,
a te mi aggrappo passeggiando su questa terra
dimmi, cosa ci accadrà? !
Quando abbandonata ogni umana età
non più nel divenire fatto di tempo
ritorneremo dalla terra alla terra,
profondo fosso dimora dell’ eterno.
Avrò il passo incerto senza ombra,
Due inumani occhi caduti
Oblio di sempre profonde orbite;
Lascerai il mio cuore non più ardito
tantomeno una mente con l' incessante dubbio.
Così funesta ti abbatterai su di me
O morte, fiume arido, immonda sorella,
di tutti alla fine il solo carnefice,
di carnose gabbie destinate a finire
salvatrice dell’ uomo qui, costretto a soffrire.
Senza darci pace, centro primo dei sogni,
da solo una stessa speranza consolati:
gli uomini sono uguali
figli di un unico eterno soffio
che dall’ infinito a qui trascinati
e nell’ eterno infinito sogno
in un solo gesto, tu, ci porterai
BACIANDOCI.
©
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