Amico di sempre
Quante volte ti capita
di vedere con ben altri occhi
e stupire per volti
di sconosciuti transiti
persone incontrate già
chissà dove
ne intuisci il passo e l’odore
se ti cammina alle spalle o in fronte
quando lo sguardo finalmente si posa
il ciglio trema impacciato
come per vezzo
l’anima sprofonda
nell’acuta coscienza
riconosce sembianze mai viste
nomi che la parola non dice
ma l’energia si fonde
senza stretta di mano o carezza
una percezione
un istante
una traccia
sei tu l’amico di sempre
il mio uguale
riflesso di luce
nello specchio
di un presente accecante
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia30 marzo 2008
Lirica dell'amicizia, descritta accuratamente, poeticamente. Intima riflessione, gradevole e condivisibile. Struttura solda, piaciuta
