L’amore rincorso
Ho visto lanterne ardere,
in un silenzio infinito,
dove la memoria si perde.
Voci di bambini aleggiare,
in un tempo remoto,
dove suoni di flauti,
contrastavano sussurri e grida.
Incontrollato amore,
sconosciuto, amaro, disperato amore,
che devasti l’animo e sconvolgi
la mente.
Amore rincorso, perduto, ritrovato,
amore di lacrime,
che purifichi gli occhi
e lontano calmi l’ardore.
Ho sentito il mare infrangersi,
in onde di tempesta,
in un tempo sospeso,
dove il dolore si dissolve.
Ricordi amari al cuore,
che offuscano la vita,
vissuta e non vissuta.
Inspiegabile amore,
vagabondo, inconsueto, fragile amore,
che distruggi il mio sangue
e annienti il mio corpo.
Amore cercato, perduto, ritrovato,
amore di rabbia,
cne infiammi lo sguardo
e lontano accendi le vene
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Osvaldo Spizzirri2 aprile 2008
L'amore quella stupida verità... la vera faccia della nostra realtà... non dimentichiamo... l'amore non è solo fantasia...