Affogando
verresti con me
a bagnare di profondo lago
frivole farfalle?
come carta assorbiranno
la pesantezza del tacito scorrere
pregne di notte...
e sul sasso poserò
questa mia stanca testa
e questo mio stanco cuore
per riposare nel gioco delle sprofondate bellezze
Mai piu proverò ad errare
con il mio cavallo sbilenco
nei giardini della vita
la realtà
mi ha colpita in faccia
e ho bevuto acqua
tanta acqua
come un sasso
son caduta giu
Mai piu proverò a rincorrerti in volo
nei labirinti di vane promesse
mai piu crederò ai tuoi occhi
mai piu sarò bambina
scorre l'acqua...
e allora dimmi verresti con me
a guardare quel cigno
scivolare in silenzio
sentire piano
il dolore nel cuore
e scorrere senza domandare
come una ninnananna
dove Dio vuole?
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Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri2 aprile 2008
Impressioni indescrivibili' compite immaggini, tanta fantasia... impressioni.. cosa dire? altre parole.. solo stupidità... di un amore cosi grande di poesia... solo stupefatto... compliment