Karol
Sei nato come un fiore
Karol
dove l’uomo
uccise se stesso.
Si!
hai detto a Dio
quando l’uomo,
nuovo Giuda,
lo flagellava.
Il tuo sacrificio
riscatto per noi.
Parola per tutti
hai avuto,
la Sua voce
sei stato.
Genuflesso
perdono hai chiesto
al cuore del mondo
implorando.
Le orme di Cristo
a piedi nudi
hai calcato
lasciando che vento
spargesse nei popoli
i semi della tua bontà.
Uomo sei vissuto
Santo ti sei spento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Donatella Piras2 aprile 2008
chiusa eterna e perfetta, versi scorrevoli che arrivano diretti e senza luoghi comuni molto piaciuta
Paolo Ursaia2 aprile 2008
Alfa ed omega, umano e divino... versi raffinati, caldi, che raccontano e carezzano. Un cammeo. Piaciuto
Julie2 aprile 2008
La Via terrena, il Suo percorso con noi e per noi; la Verità fonte da cui attingere gocce di purezza, la sofferenza luce di Santità. Il Suo cammino e la Sua storia esemplari come i versi commemorativi.
M
Mariasilvia3 aprile 2008
Particolarmente sentita. Una bravura speciale. Grazie!


