Tu dono, per un dono
Verso la fine
del tuo viaggio sulla terra
una mattina di giugno
mi fecero salire accanto a te
Un attimo solo,
attimo rubato
all’ufficialità
di una cerimonia
Tu vivevi
la tua passione
io volevo iniziare
a comprendere una passione
Tu dono totale e semplice
al Signore suo Servo
Io in cerca di una
donazione più soddisfacente
Nei tuoi occhi
l’amore del mondo
Nel mio sguardo
la gioia dell’incontro
Ti porsi la mia vita
tu l’accettasti inconsapevole
Per donarmi Cristo
Grazie
©
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Commenti (2)
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O
Osvaldo Spizzirri2 aprile 2008
” Carol ” la sua mano sul volto sofferente ha ingoiato le tribolazioni del mondo... possente la sua voce... ad ascoltarlo.. non c'era nessuno...!!
M
Marina Como2 aprile 2008
Una poesia che scorre in una atmosfera di comunione tra gli uomini ed il cristo molto ben rappresentata nella sua intimità. Solo nel linguaggio molto efficace nella scelta dei vocaboli, la ripetizione della parola passione, forse per sottolinearla, molto vicina, perde la sua efficacia per le pause: le rivedrei o eliminerei la ripetizione.