Coraggio o paura
Resta con me,
vento che porti sale...
non mi lasciare
fammi sentire
importante, speciale.
Adagiami lieve
su culla di scoglio,
Regina indiscussa
di un arancio riflesso...
...senti che bello, adesso!
Risacca discreta
indulge e cancella
gli errori di ieri...
Vedi? un tuorlo gigante
si tuffa lontano...
mi chiama, tende la mano.
Resta con me
nobile vento..
cantami ancora, canta
mentre mi immergo, lenta
in questo Aprile banale...
non lasciarmi da sola.
soffi e indugi, sospingi
questo coraggio di andare.
Tu, resta a guardare
fino a che mi vedrai
sollevata,
lievemente velata,
a piedi nudi danzare
sul mondo.
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (1)
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T
Thelector16 giugno 2011
Mi hai dato un senso di leggerezza estrema, sono riuscito a librarmi nl cielo e farmi trasportare dalla tua poesia. Grazie