Solitudine

Ombre che vanno
ombre che ritornano
in questa notte
di lenzuola fredde.
Il mento tra le mani,
incrociate le gambe,
cerco di ascoltare
il silenzio che batte dentro.
Guardo il vuoto
vedo lo squallore,
lo tocco,
mi scuote di puro sgomento.
Traccia
di vernice indelebile
cieca agli occhi,
pulsa il dolore.
Si muove
il tempo,
e non fa
rumore.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
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