Le Nozze Eterne
Odore che sale
gustando l’aria frizzante
nel mattino azzurro
Dov’è il mio diletto?
profumo d’incenso
preghiera lieve
di una fragranza forte
nel suo giardino
fra le aiuole del balsamo
a cogliere i gigli
sacrificio che sale
accetto e gustoso
di sangue di tori
Sono malata d’amore e
alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo
e dolce è il suo frutto al mio palato.
Un corpo hai preparato
Per il Sacrificio
d’Amore donato
Eccomi con il mio diletto
la sua sinistra è sotto il mio capo
e la sua destra mi abbraccia.
Questo è il mio Corpo
Tu sei la mia Sposa
La tua sposa è pronta
Con una veste di lino splendente.
©
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Commenti (1)
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Benedetta Cavazza Miciamalvina6 aprile 2008
Poesia d'estrema delicatezza, simbolica ma seducente.