Poesia triste
Sana bella che piaci a me,
Eppure altri penso ti disprezzano,
Potrai mai colmare il vuoto
Che c’è presso me?
Lucenti i tuoi capelli
Ma chi se li ricorda?
L’intero globo non li conosce
Quindi che importa?
Ma io ho sfruttato
I miei sensi visivi
Per pascere i miei desideri,
E le mie turbe infantili
“O mio bel pasdaràn,
dissolvi le tue malinconie,
io passavo per caso di qua
e mi trovo coinvolt in le tue elegie”
Sofismi
I tuoi meccanismi di pensiero
Verso me,
Il sottoscritto ferito e dilaniato
Da fallimento
“O mio bel pasdaràn,
dissolvi le tue malinconie,
io passavo per caso di qua
e mi trovo coinvolt in le tue elegie”
Ripeti perché non possiedi creatività
Il sogno un giorno diventerà realtà
Ne ho già passate di tante, le mie esperienze
Sin da quando i'ero infante
“Ora mi accorgo dei tuoi movimenti,
atteggiamenti inclini all’egotismo
puoi si tù, gridare ai quattro venti
ma non otterrai nulla se fai vanto
del tuo cinismo”.
©
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