Lacrime
Sei tu nei miei sogni,
sei tu nelle mie notti
di lacrime impure,
sei tu con i tuoi occhi
e con le mie paure.
Sei tu la malattia,
sei tu la mia follia,
il sangue che dal cuore
si espande nel cervello.
Sei il mio pensiero asfittico,
sei tu come un martello.
E non farmi dormire,
non farmi respirare,
fammi male
ma non te ne andare.
Resta dentro me
col tuo splendido sapore,
riempimi di te,
del tuo magico odore.
Sei tu nel mio mondo,
sei tu nella mia vita,
sei tu che ho voluto,
strada senza uscita.
Mi lasci senza scelta,
mi lasci senza fiato,
colpiscimi alla svelta
e lasciami ammazzato.
Sei tu che già mi manchi
e non mi hai mai lasciato.
Non darmi tregua,
non darmi respiro,
succhia il mio fluido,
terribile vampiro.
Resta dentro me
col tuo candido calore,
riempimi di te,
devastami il cuore.
E quando te ne andrai
e sbatterai la porta,
porta via la mia anima,
un'anima ormai morta.
Porta via la mia anima,
un'anima contorta.
E tutti i ricordi,
e tutto il tuo calore,
le nostre notti pazze
e il tuo liquido sapore
saranno solo lacrime,
lacrime dolciastre...
saranno solo lacrime,
lacrime dolciastre...
saranno solo lacrime,
lacrime dolciastre...
solo lacrime.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L Falchero2 aprile 2006
”Sei il mio pensiero asfittico, sei tu come un martello.” Immagini incisive come tutta la poesia... ancora. Laura
