Tua figlia

Fragile donna
dai mille misteri che sofferenza
quando, lo scrigno dei tuo sogni si è infranto.
Hai gettato via la chiave del cuore
e sola hai camminato.
Destino il tuo, una prova grande.
Che donna.
Quanti progetti soffiati via.
In te un amore nuovo,
imparerai.
...
La senti calciare, è dentro di te!
Il grembo si espande e nuovi battiti senti.
i suoi.
le sofferenze scompaiono, tu sorridi.
Mani che lente accarezzano la pelle, la tua,
parole brevi fai, quando gli parli con il cuore.
Lei piccola sente.
Sorridi,
al’essere più importante della tua vita,
ti amerà sempre.
Saprai guidarla e segnerai la strada con l’amore
Lei, la seguirà.
Metterai ricordi in boccette,
come profumi
per non dimenticare mai i ricordi
perché,
lei è tua figlia.
©
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L'autore
Orchidea
Guardami negli occhi a sfiorar anima consunta, Evo elisir vita trovo.... Nata a Treviso il, 05.03.1976 scrivo poesie per passione seguendo il cuore.
Commenti (2)
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Gianpiero De Tomi8 aprile 2008
La maternita' di una donna, un dolce dono nel suo grembo il cui amore, riesce a superare gli ostacoli della vita, dipingendo un futuro di speranza e bellezza per entrambe. Trovo questi versi cosi reali, di una potenza davvero sorprendente... davvero bella.
Berta Biagini7 febbraio 2016
Riletta con vero piacere- non si può fare a meno di rimanere impressionati quando sentiamo simili parole per un amore che non avrà mai fine – dolcezza infinita che commuove.


