Un giorno
Resto ore, lì, ad osservarla,
mentre i monti purpurei
illuminano il viso arcobaleno
ed accendono le luci del paese.
Spira il vento del nord,
ed io sfilo il mio pullover
per coprirle le braccia
ruvide dal freddo.
C’è un cane che latra non so dove,
i primi vampiri
volano in cerca della preda
ed allora è meglio tornare verso Sud;
berremo un cioccolato caldo,
torneremo a casa,
la nostra
a nidificare per la notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!