Voglio un po'
Voglio un po' di quel tempo
Che non esiste se non oltre l’inganno
Voglio un po' dell’orchidea vermiglia
Che sfrigola sotto le vesti dell’Olimpo
Sotto gli abbaini che stemperano gli umori
Sotto il sole dell’imbrunire
Sotto l’ennesimo gatto a cui ho pestato la coda.
E poi cercano tutti un nuovo mondo
Più giusto e tenero
Più assolato e più piovoso
Senza più specchi in cui guardarsi.
Io che nello specchio vivo
Che dello specchio sono il riflesso
Io che odo sento e vedo
Ma non parlo e non scrivo.
Io scendo da questa terra
Tetra e vile in onda mutante.
Voglio un po' di questo spazio
Di questo mare infinito
Di quel dì oltre il rimpianto.
Voglio un po'
Forse è troppo anche per me.
©
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