Panta rei
Massimo Imperato
252 poesie pubblicate
+ Segui
Guarda un vecchio lontano,
sugli occhi la sua mano
protesa per scrutare
lontano l'orizzonte.
Veloci scorge in mente
le scene del passato:
osserva il suo bambino
in fasce appena nato.
Con quanto amore gioca
col bimbo che sorride,
parole, suoni e canti
insegna a non finire.
Presto lo manda a scuola,
manina nella mano,
tenero sfiora il capo
col trillo ormai lontano,
le lacrime asciugate
pei primi amori andati,
i caldi abbracci stretti
dopo successi forti,
poi il tempo dell'orgoglio
in silenzio ad osservare,
pronto ad intervenire
al momento del bisogno.
Ormai fattosi uomo
percorre la sua via,
sicuro delle scelte
non vuol più mano mia,
E solitario corre
tra i sentieri della vita
lontano ormai non cerca
qualcuno che lo guida.
Quel vecchio sarò io,
fermo sotto la porta,
aspetterò il momento
senza emanar lamento.
Poi quando già lontano
un punto si delinea
saprò che sta tornando
la parte mia più bella.
Allora in quel momento
la voce tua all'orecchio
mi dice:"Finalmente
ritorno dal mio vecchio"!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silviana11 aprile 2008
Panta rei os potamos... tutto scorre, tutto passa... e anche noi... Il viaggio che l'autore fa attraverso la propria vita... vede e racconta di sè e di come alla fine... anche se si ha bisogno non si chiede... perché i figli non aspettano... Triste ma realistica...

