La mia ossessione
Senza intervalli nella memoria
si proietta il film della mia storia.
La scena della tua gloria
fa svanire in me la gioia.
Il tuo pensiero mi ossessiona,
l’immagine di te più non mi consola.
Vorrei averti qui, con me, ora.
Vago tra la folla senza tregua
tutti dei miei occhi avran gran pena.
Troverò una giusta cura
per questo dolore che perdura?
Scruto ogni volto sul mio cammino
per trovare un lineamento a te vicino.
Catturo con l’udito
le voci nell’infinito
per cercare di te
un richiamo che non c’è.
Ti cerco invano
con il cuore in mano.
La tua figura si è dissolta,
misteriosamente,
per la prima volta
e tra la gente
tu diventi niente.
Di te non mi restano che
frammenti sbiaditi
di attimi sfuggiti.
Un amaro ricordo,
e un tuo non ritorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!