Misture
I tuoi occhi scintillano,
di luci e ombre mi ammaliano,
ora che sfumature di rimmel,
s'intravedono a colorarti il volto.
Malìe e sortilegi mi colpiscono,
e prigioniero mi rassegno ad essere,
di te, ancora m'innamoro,
inerte sul tuo seno mi abbandono.
Non uno, ma mille e mille lamponi,
scorgo sugli zigomi di zingara,
che si burla di me, e di me,
ruba lo stupore,
le canzoni, che stonando, per te canto.
I mendicanti hanno perduto le collane,
i bambini, chiassosi, hanno smesso di giocare,
l'ultimo respiro del vento,
si è fatto fievole,
ora che tu dormi ed io ti amo nel silenzio.
©
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