Come si fa a morire
Massimo Imperato
252 poesie pubblicate
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Primi passi
da mano materna accompagnati
pur cascando e piangendo.
Hai imparato.
Pochi segni di penna,
curve, righette,
or confuse ora esatte,
componendo disegni e parole.
Hai imparato.
Emozioni e paure
da sconosciuti sguardi,
gote rosse
per timide carezze,
l'amico caro,
il primo bacio,
perché esistiamo.
Hai imparato.
Il pesce rosso e il gatto,
un conoscente, lo zio lontano.
Nonno malato che non c'è più.
Bambini affamati e dimenticati
lacerati da bombe assassine.
Un compagno di scuola
tra lamiere ubriache,
la zia consumata
dal peggiore dei mali.
Mia mamma no,
non è possibile!
Ai figli non potrà
mai accadere
e la moglie
meglio dopo di me.
Tutto hai imparato,
o meglio
te lo hanno insegnato.
Ma su come si fa a morire
proprio non sei preparato.
©
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (2)
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M
Massimo Chiusi15 aprile 2008
non si è mai pronti per il sentimento più crudo! nemmeno in anazianità vorresti lasciare ciò che hai imparato! realistica!
I
Il Crudo15 aprile 2008
il finale è freddo come una lama, soprattutto in un contesto a tratti benevolo e luminoso. lo stile non è il massimo, ma il messaggio è arrivato, forte e chiaro.
