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Impressioni 17 aprile 2008 · lettura 1 min · 1014 letture

La noia

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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I capricci sono elegia di un sogno che non possiamo più sfiorare riversi nell’ombra fresca di un pino ascoltiamo il canto delle cicale dondolandoci nella ninna nanna delle ore senza capirne i versi lenta l’attesa della calma notturna pare un’agonia feriscono come coltelli i sensi del ricordo di baci scambiati d’una precoce giovinezza quando tu marinaio portavi a riva le reti e ti correvo incontro allora t’inventavi ogni sera un gioco seminando discordia tra i miei riccioli neri carezzando di profumo di mare il mio corpo bruno che ti giaceva contro e donava solerti risposte alle tue bizzarre domande d’amore e desiderio ora zoccoli di legno scomposti giacciono sulla riva del tempo dimenticati
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Commenti (5)

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Paolo Ursaia17 aprile 2008

POesia di grande suggestione, di potenza evocativa notevolissima; un'analisi psicologica, la magia della memoria, fini considerazioni psicologiche. Un cammeo, molto piaciuto

Berta Biagini17 aprile 2008

un bellissimo quadro che questa autrice riesce a far rivivere con una chiusa che impressiona.

Rasimaco17 aprile 2008

non esagero definendo questo incantevole rievocar di vecchi scorci di vissuto, stupendo, ma come di consueto la poetessa con figure ed immagini bellissime ci da una serie di versi che ne fanno decisamente una rappresentante di spicco della poesia contemporanea. Molto molto bella.

M
Mauro Santi17 aprile 2008

profumi, colori, immagini si ssusseguono portandoci a scoprire l'anima più profonda dell'autrice... versi che entrano nella pelle. splendida

Mirella Crapanzano17 aprile 2008

Una poesia che s'imprime nella pelle, per la sua struggente e dolce bellezza, per l'armonia delle immagini e per i colori, così sapientemente descritti. Ricordi che sfilano come perle emozionando profondamente. Stupenda!