Disincanto
Tanti anni passati a ricordare il mare,
i gabbiani,
il profumo delle onde,
tanti anni a ricordare te.
Troppi giorni a sperare,
vederci,
poi scappare,
ma tu sempre al di là
del mare
così lontano da me.
Notti su notti a scrivere di te,
a sperare di vederci ancora,
a sperare in un amore che pareva possibile,
ma tu,
tu sei come il vento,
lasci un bel momento
e te ne vai,
dietro mille parole,
e sguardi,
lasciando una vita appesa alla tua.
Ma ora che ho capito,
che come vieni vai,
tu sei disincanto per me,
ed il mio cuore guarire dovrà
senza te
in questa mia inutile
città.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marcella
Un CIAO a tutti quelli che leggeranno le mie poesie ed un grazie per i commenti, negativi o positivi che siano. Ho 28 anni e sto cercando un'occupazione. La poesia mi ha sempre affascinata, mi sono sempre sentita diversa dagli altri, piu’ sensibile alla vita ed alle sue situazioni. Anni fa ho cominciato a tenere quad
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Edgarvincent17 aprile 2008
bella poesia dal punto di vista della sintassi e grammatica. Inoltre sembra che ti trasporta con se in questo vortice di ricordi, oper non dimenticare quelle rime lo ntane e nascoste che però rendono orecchiabile il tutto.