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Cronaca 17 aprile 2008 · lettura 1 min · 2713 letture

Osservazione

Salvatore Ambrosino 783 poesie pubblicate
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Or vagano nell'aria ritagli di parole che clementi s'ammucchiano negli spigoli delle menti S'udiranno ancor spifferi d'aria fredda poi... passata la bufera del maestoso vento tutto ritorna in armonia col tempo. Ognuno il suo dir ma... chi paga le pene noi Noi che ascoltiamo ...noi altri
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il dopo voto

L'autore
Salvatore Ambrosino

Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco

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Commenti (1)

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O
Osvaldo Spizzirri18 aprile 2008

”noi che ascoltiamo”... le ”sirene” ammaliatrici della politica, oratoria di politici di razza... non di sole comparse, riescono a comporrre i loro discorsi... sui pensieri che in quel momento, la gente pensa... e noi tuttti convinti che il nostro pensiero sia stato fatto loro... ma quando gli echi della festa sono finiti... le poltrone assegnate... di quei nostri pensieri cosi decantati... i politici se ne sono già dimenticati...! Bella..!