Sempre tua
Sfogliando le pagine del mio diario
rivedo i giorni
in cui le tue mani erano ali
e i miei occhi arcobaleno!
Come il lago ammira il cielo,
invidia le stelle
e dipinge la luna
io ammiravo la tua passione
fragile come gli argini del lago
ma impetuosa come le sue acque!
Ora cosa rimane?
Note abbandonate in una città di sordi,
segni coperti da dei che amano dimenticare,
ballerini senza musica
oratori senza parole
e scrittori senza inchiostro!
Ma tra le mie ossa rimangono
i brividi di un amore eterno,
respiri che infuocano la mia penna,
la luce del tuo viso
a illuminare i miei neri occhi,
la presenza immortale di un ardore
che invade il mio corpo
gettandolo tra le coperte
di una vita meravigliosa!
©
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