Il graffio
Carpire, blande emozioni,
l'anima, vuota, non ha più volto,
ma tu non credi e gridi esausto,
ancora non conosci il sangue,
il vino amaro, la malinconia.
Le unghie spezzate, sanno di morte,
tortuoso è il significato che dai alla vita,
ora che pensieri, in brandelli, disperdi,
i tuoi racconti, d'infanzia, nascosti,
le castagne, abbandonate, sul fuoco.
Ancora sogni, distese di grano infuocato,
canti di cicale, sterminio di locuste,
ma tu non sai chi sei,néchi sarai, dopo,
non conosci il dolore antico,
il couscous, dall'acre sapore di montone,
non credi al singhiozzo che ti blocca il pianto.
Togliere rovi, acuminati, dai piedi,
ti è difficile e ti lascerai morire,
dal pallore del volto, capirai,
le scarpe, alla fine del cammino,
getterai sul braciere acceso.
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