L'immenso
Mi attendi percorrendo
la corsia preferenziale del tempo,
trafficata da anime sante.
Al centro sfilano veloci
le anime dei corpi sofferenti
invasi da mali oscuri.
Nella carreggiata lenta, a passi immobili,
trascorrono gli attimi ad espiare
chi di frenesia ha vissuto
colpe sconosciute.
Tu sei lì che mi attendi, nell’area di sosta,
dove prima o poi giungerò a riposare.
Sarà allora che stringerai la mano
con la tua debole forza eterna,
trascinandomi nella corsa indefinita della vita.
Percorrerai, compagno l’ultimo tratto di strada,
nell’ora dell’attesa,
verso un’esistenza futura anelata
che non uccide quella presente.
©
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