Amica isola
Incerto
sul verone
del vecchio casolare
che pargol mi vide
orizzonte osservo.
S’indora laggiù
dietro al faro
e lentamente sorge
la tua nitida sagoma.
O amica mia,
isola del cuore,
prima dell’alba
e dopo il tramonto,
a te il mio pensiero,
mentre come farfalla
brezza mi sfiora
e m’adduce dolce
l’olezzar delicato
della ginestra in fiore.
©
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Commenti (5)
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O
Orma Detruria21 aprile 2008
vediamo con gli occhi del Poeta quanto un lembo di terra possa donare pace, ravviva la memoria l'immagine cara di un luogo amico e nel perpetuarsi della visione l'anima si rallegra e si consola. un inchino a tanta armonia di versi.
Filippo Salvatore Ganci21 aprile 2008
Il Poetare dell'Autore con sapienza e sensibilità riesce a coinvolgere, attraverso la lettura il lettore, il quale vive le stesse emozioni... è quello che provo nel leggere!
F
Franca Canfora21 aprile 2008
Quasi una canzone, che evoca l'immagine dela terra natia. Un piccolo quadro in versi, per incantare il lettore.
Triste21 aprile 2008
Quanta struggente nostalgia in questi splendidi versi...
Clelia Maria Parente23 aprile 2008
Stupenda poesia, un quadro dipinto con le parole e il poeta ci fa vivere con i suoi occhi le bellezze di quest'isola che intensamente vive nei suoi ricordi... Bellissima!



