Terra Malata?
Filippo Salvatore Ganci
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Un secco letto di fiume
di una estate arida
mostra l'inquinamento
di una umanità suicida.
Come un'ammalata terminale
lasciata al suo dolore
abbandonata nel letto di morte
da parenti o amici senza cuore.
Uomini ciechi, che vanno avanti
sbattendo contro ostacoli sconosciuti
ferendo il proprio corpo,
perché vinti dall'ambizione
ed egoismo malevole.
Inutile grida di una terra malata
che diritto alla vita reclama,
"aguzzini bocca le tappano"
rassegnata terra malata
da, ulteriori segnali di squilibrio
offre, il petto al suo assassino.
Piange, la malata Terra
il suo figlio assassino,
distruttore di se stesso
e della sua madre!
©
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L'autore
Filippo Salvatore Ganci
Filippo Salvatore GANCI nato a Sciacca ( AG ) il 31 agosto 1958 Sicilia, Italia Sicily, Italy
Commenti (3)
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I
Il Crudo22 aprile 2008
in alcuni momenti sembra di leggere un telegramma. peccato, perché contiene dei validi spunti.
Rasimaco22 aprile 2008
stupendo messaggio per chi ha orecchi per intendere ed il tutto in versi e fluidi ed, in alcuni tratti, quasi, come dice il crudo, telegrafici. In ogni caso splendida composizione
Paolo Ursaia22 aprile 2008
Poesia ricca di spunti, che travolge con argomenti realistici, e da meditare. Piaciuta


