Mi spoglio di te
Ho vissuto la tempesta
dei sensi in rivolta.
Ho creduto
alla retorica
delle parole.
Non son bastate
mani per espiare
colpe che non sento.
Ho fotografato attimi che
ci hanno visto amanti,
li ho mantenuti vivi e fermi
nel vuoto dell'assenza.
Ma adesso, al riparo da te,
resta solo il rendersi conto
che nella follia del mio amore
non c'è un minimo di senso.
Questa sera smetto di chiamarti amore,
non vivrai più nella mia fantasia.
Mi spoglio di te
Ti sfilo dall'anima.
Ti cancello stanotte.
Ma poi... ne son capace davvero?
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (3)
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I
Il Crudo22 aprile 2008
alcuni passaggi sono notevoli, poi cedi alla tentazione di voler dire troppo e troppo facilmente, trasformando il finale in un messaggio.
R
RisaDiTali23 aprile 2008
un addio sofferto, temuto, gridato ma alla fine trattenuto. parole che seguono i sentimenti come le note il pentagramma, come le dita le note. solo la quinta strofa un po' banale, ma per il resto bella.
T
Tonia11 giugno 2009
Si crea un sodalizio fra cuore e mente e difficilmente dimenticano... Tanto apprezzata!
