Terra
Terra
tenera madre e dura matrigna
di popoli in cammino,
tu madre del loro destino,
dei loro pianti
e delle loro glorie.
Terra
tenera madre e dura matrigna
di pellegrini in cerca di pace,
di una certezza che va oltre
il tuo fiorire e il nostro morire.
Terra
mia tenera madre e dura matrigna
mi hai dato le tue delizie
quando tutto mi rideva
ed io come molti uomini
ti ho tradita, calpestata e denutrita.
Ora nei tuoi morbidi solchi
semino giorni di speranza
e tutta ti bagno di lacrime salate.
Terra
sposa e madre di ogni uomo,
amata, tradita, cercata e frustata,
infinitamente bella
e sempre più giovane,
io uomo ti amo,
potrai mai tu perdonarmi?
Tu o terra, sei il mio tutto.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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