Liberta’
L Falchero
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Dal paese tra i boschi
il più in alto di tutti
scendo lungo la collina
dilatando lo sguardo
sullo smisurato arazzo della notte
Spicca una chiesa di borotalco
e un’impuntura di cento forse mille
scintillii colorati tra il lago e il cielo
ingioiella l’oscurità
e mi rapisce gli occhi.
La voce rotonda di un tenore
m’invade l’auto di ricordi
assordando i gufi e le cicale
ed io respiro
inebriante solitudine e fuga
dal recitar me stessa
Esser soltanto
una donna
che pur nell’abbandono
ancor s’incanta ed è grata
della notturna magia:
questo è tutto il mio vanto
e la mia libertà!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (1)
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Paolo Ursaia23 aprile 2008
Istantanea intima, psicologica, in versi lineari e ben costruiti, di rara efficacia nel donare un attimo di serenità anche al lettore. Piaciuta

